Ransomware Interlock minaccia il settore educativo globale

Il ransomware Interlock è emerso come una delle minacce più preoccupanti per il settore educativo a livello globale. Questo gruppo criminale, attivo dalla fine del 2024, ha già colpito numerose istituzioni scolastiche e universitarie in Nord America e Europa, distinguendosi per le sue tattiche sofisticate e l’approccio mirato. A differenza di molti altri gruppi, Interlock opera con un team dedicato piuttosto che attraverso il modello Ransomware-as-a-Service, rendendo le sue operazioni particolarmente coordinate e pericolose.

Come opera il ransomware Interlock

Il gruppo Interlock utilizza una strategia di doppia estorsione che massimizza l’impatto sui bersagli. Il processo inizia con l’esfiltrazione di dati sensibili dai sistemi compromessi, seguita dalla cifratura dei file su diverse piattaforme:

I file cifrati vengono contrassegnati con l’estensione .interlock, rendendo immediatamente riconoscibile l’attacco. Questa doppia strategia consente ai criminali di esercitare maggiore pressione sulle vittime: anche se l’organizzazione dispone di backup, la minaccia di pubblicare dati sensibili rimane un potente strumento di ricatto.

Tecniche di accesso iniziale

L’accesso iniziale ai sistemi avviene principalmente attraverso due vettori di attacco:

Social engineering con tecnica ClickFix: Gli attaccanti inviano comunicazioni apparentemente legittime che inducono gli utenti a scaricare ed eseguire file malevoli. Questi messaggi sono spesso mascherati da notifiche di aggiornamenti di sicurezza urgenti.

Drive-by download: I payload vengono distribuiti attraverso siti web compromessi o malevoli, presentandosi come aggiornamenti di browser o software di sicurezza. Gli utenti ignari scaricano e installano inconsapevolmente il malware.

Movimento laterale e raccolta credenziali

Una volta ottenuto l’accesso iniziale, Interlock impiega diverse tecniche per espandere la propria presenza nella rete compromessa:

Remote Access Tools (RAT)

Il gruppo utilizza varianti RAT basate su JavaScript che consentono il controllo remoto dei sistemi compromessi. Questi strumenti sono particolarmente insidiosi perché:

Strumenti commerciali compromessi

AnyDesk e altri software di accesso remoto legittimi vengono sfruttati per mantenere la persistenza e muoversi attraverso la rete. Questa tattica è particolarmente efficace perché questi strumenti sono spesso considerati affidabili dai sistemi di sicurezza.

Considerazioni su vulnerabilità e tecniche avanzate

Sebbene alcune fonti abbiano menzionato potenziali collegamenti a vulnerabilità zero-day come CVE-2025-61155 o l’utilizzo del driver GameDriverx64.sys con tecniche BYOVD (Bring Your Own Vulnerable Driver), è importante sottolineare che non esistono conferme ufficiali da parte di agenzie come CISA o FBI riguardo questi specifici exploit.

Le organizzazioni dovrebbero monitorare costantemente gli aggiornamenti da fonti ufficiali per ricevere informazioni verificate sulle tecniche utilizzate da Interlock.

Strategie di difesa per il settore educativo

Il settore educativo può implementare diverse misure per proteggersi efficacemente dal ransomware Interlock:

Misure preventive immediate

Sicurezza dei sistemi

L’implementazione di una sicurezza robusta richiede un approccio multilivello:

Strategia di backup 3-2-1

Una strategia di backup efficace è fondamentale per il recupero senza pagare il riscatto:

I backup devono essere testati regolarmente per garantire la loro integrità e la possibilità di ripristino rapido.

Preparazione e risposta agli incidenti

Le istituzioni educative devono sviluppare piani di risposta agli incidenti completi che includano:

Protocolli di emergenza

Considerazioni assicurative e di resilienza

Data la crescente incidenza di attacchi ransomware nel settore educativo (+23% nella prima metà del 2025), le organizzazioni dovrebbero considerare:

Monitoraggio e intelligence sulle minacce

Per rimanere aggiornati sulle evoluzioni del ransomware Interlock, è essenziale monitorare costantemente fonti affidabili:

Queste fonti forniscono aggiornamenti tempestivi su nuove varianti, tecniche di attacco e indicatori di compromissione che possono essere integrati nei sistemi di difesa.

Il ransomware Interlock rappresenta una minaccia seria e in evoluzione per il settore educativo. Tuttavia, attraverso l’implementazione di misure di sicurezza appropriate, la formazione del personale e una preparazione adeguata agli incidenti, le istituzioni possono ridurre significativamente il rischio di compromissione. La chiave del successo risiede in un approccio proattivo che combina tecnologia, processi e consapevolezza umana per creare una difesa resiliente contro questa e altre minacce emergenti.